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19 novembre 2010

Google ci vuol bene!

Il team di Google Chrome pubblica online "20 things I learned", una guida al fantastico mondo del web scritta con la semplicità e le illustrazioni di un libro per bambini.
Da bravo ignorante tecnologico che sono non posso far altro che ringraziare!




Parere da Google

I migliori suggerimenti spesso arrivano da chi meno te lo aspetti.... tipo Google!

Meditiamo gente, meditiamo....

18 novembre 2010

Ci resta solo Di Caprio

Un nuovo, imperdibile filmato impazza sulla rete in questi giorni.
Un video geniale e blasfemo (almeno per chi considera il premier l' "unto dal Signore), dimostrazione del fatto che la satira migliore oggi come oggi gira in internet, nel caso specifico nella figura di due aspiranti registi materani: Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi.
Una fotografia tragi-comica della nostra amata Italia realizzata, in barba alle avvilenti produzioni televisive, soltanto dalla passione (e forse "lieve" incazzatura) di cittadini indipendenti con una spiccata vena creativa e la lingua tagliente più di un rasoio (vedi il sito Spinoza.it).


11 novembre 2010

Condivisione da F1

Superato da Chrome nella classifica dei browser più diffusi, FIrefox tenta la riscossa lanciando una nuova e innovativa applicazione: F1, uno strumento per condividere link sui propri social network senza dover abbandonare la pagina che si sta visitando!


E' possibile scaricare il nuovo plug-in direttamente dalla pagina add-ons di Mozilla, e l'installazione è come sempre velocissima: basta cliccare sul tasto download per completare l'operazione in pochi secondi.

Need to want less

Persi nel turbine di desideri più o meno irrealizzabili, spesso ci dimentichiamo di quanto poco, anzi, meno, basti per essere persone felici. In fin dei conti siamo solo animali un po' troppo evoluti, no?!


 La divertente "campagna" a questo indirizzo, firmata dalla grafica Erin Hanson, offre un buono spunto di meditazione sulle piccole e grandi "depravazioni" dei desideri moderni, sia fisici che professionali, attaccando con l'arma dell'ironia quelle logiche di consumo che hanno confuso le carte tanto da spacciare mode passeggere e esigenze di mercato per bisogni fondamentali dell'essere umano.

Un piccolo aiuto per ricordarsi che, in fondo, per vivere meglio spesso sarebbe sufficiente volere di meno.

4 novembre 2010

Perle ai porci

La famosa (non molto qui forse, ma nel resto del mondo libero di sicuro) e divertentissima striscia a fumetti "Perle ai porci" (Pearls before swine in originale), creata da Stephan Pastis e pubblicata in Italia sulla rivista mensile Linus, sbarca anche in versione animata sul sito comics.com. Personalmente, spero l'esperimento serva a far guadagnare a questo piccolo capolavoro di comicità l'attenzione che merita anche nel nostro paese.



2 novembre 2010

Videogiochi di pace

Videogiochi: un mondo a parte visto con terrore (spesso giustificato) sia dai genitori che ambiscono all'istruzione dei propri pargoli sia dagli educatori di professione che ne temono l'influsso nefasto sulle menti dei giovani virgulti di tutto il mondo.
E se invece vi dicessi che sul sito Games for change è possibile affrontare "virtualmente" alcune delle tematiche più scottanti della modernità in modo facile, divertente, gratuito e, soprattutto, istruttivo?
A volte andare oltre il contenitore per concentrarsi sul contenuto può non essere una cattiva idea.



29 ottobre 2010

Criminali incensurati

Oggi Repubblica ha rivelato che negli uffici della società Facebook a Palo Alto, California, è stato appena siglato un patto tra il maggior social network del mondo e le forze dell'ordine del nostro Paese.
L'accordo prevede la piena libertà per la polizia postale di visionare i contenuti degli utenti sul sito, sia per approfondire indagini già in atto che per "prevenire" nuovi reati.
Tra le grinfie dei detective virtuali finiranno non soltanto le informazioni relative a crimini attuati in prima persona quindi, ma sarà sufficiente avere un indagato tra i propri amici per giustificare l'intervento della polizia anche sulla nostre pagine.

Eppure, se non ricordo male, qualche mese fa si discuteva di una nuova legge (celebre e contestata "legge sulle intercettazioni" fortunatamente mai approvata) che difendesse la privacy del cittadino dalle "losche mire" dei magistrati comunisti. Sembra proprio che i nostri illuminati capi abbiano deciso di cambiare rotta....


14 ottobre 2010

T-shirt per un anno (e più!)

La pratica di "indossare" i propri idoli per molti adolescenti (e non) è un simbolo distintivo, un modo per esternare i propri interessi e in un certo senso la propria visione del mondo attraverso il modo di vestire; non ricercato, come proposto dai modelli classici, ma più originale e "spontaneo".



Se anche solo in parte condividete la mia idea date un po' un'occhiata a Djtees.com:
tra le decine e decine di pagine zeppe di immagini da applicare su t-shirt (ma anche a una felpa se lo si desidera), per la maggior parte dedicate alle leggende del mondo dello spettacolo (da Marylin a Bob Dylan, dallo scrittore di fantascienza Asimov al genio Charlie Chaplin) o a movimenti particolari che ne hanno segnato la storia (i '70; il punk...), sono certo troverete qualcosa che fa al caso vostro e che mai avreste mai sperato di trovare! O almeno, a me è successo...vedi sopra!

Non pubblicità (non ho idea di chi sia la casa produttrice) ma un consiglio.... da chi spera in un mondo più rock, più originale e più colorato!

12 ottobre 2010

Loghi da manuale

Diciamolo francamente: oggi il logo di una marca per molti conta più dell'effettivo valore o della convenienza dei prodotti stessi; in alcuni casi  da solo basta a giustificare l'acquisto più di qualsiasi certificato di qualità.
Certo, per ottenere questo genere di risultati non basta scrivere il proprio nome in corsivo su un biglietto da visita (salvo eccezioni) e consegnarlo a casaccio: qui è la fantasia a fare differenza!
Alcune idee divertenti e secondo me molto efficaci.



4 ottobre 2010

Un Nobel virtuale

Ci siamo: venerdì 8 ottobre sapremo se la candidatura di internet al premio nobel per la pace, caldeggiata e sostenuta dal mensile Wired attraverso la campagna "Internet for Peace", porterà o meno dei risultati tangibili e, per la prima volta, alla consegna dell'ambita onoreficenza a "mani" virtuali.
L'assegnazione del premio al neo-eletto Barack Obama  aveva generato non poche polemiche lo scorso anno, e non è da escludere che dietro la provocazione di questa proposta sui generis ci sia proprio un certo scontento per la decisione non certo inattaccabile della giuria.