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17 dicembre 2010

Scatti alla risposta alla Camera

E così alla fine abbiamo perso ancora. O meglio, la democrazia ha perso ancora.
Ed è una sconfitta di quelle che non si dimenticano facilmente.
Berlusconi si guadagna la fiducia alla camera a suon di contanti, e contemporanemante milioni di Italiani la perdono per l'ennesima volta. Forse, senza possibilità di ritorno.



24 novembre 2010

Un'Italia tutta da ridere

Se non mi sono ancora espresso sull'attuale situazione politica italiana non è per protesta né per disinteresse né per disinformazione. Semplcemente, e penso di non essere il solo, di queste imperscrutabili manovre che stanno investendo il nostro paese non sto capendo un cazzo.
Sta succedendo troppa roba, e tutta insieme. Ma niente paura: non è nulla che riguardi la politica vera, ovviamente.

18 novembre 2010

L'asina che dà della cagna all'asina

Immaginatevi la scena: durante la manifestazione al Teatro Nuovo di Milano in cui il Silvietto nazionale riconferma Letizia Moratti come candidata sindaco per il Pdl, sotto il palco volano parole pesanti tra due delle sue groupie più fedeli, in puro stile rock anni '70! Il problema è che non si tratta di ragazzine strafatte o di adolescenti esagitate, ma di due ministre molto in vista di questa mai abbastanza vilipesa (da loro) Repubblica italiana.
Intanto, gli animalisti si mobilitano.

Parte del "pool di ministre" del Pdl.

12 novembre 2010

Qui...

Hai abbandonato il tuo Paese in cerca di fortuna? Sei partito per aiutare la tua famiglia, sperando di imparare un mestiere che un giorno ti permetta di tornare a casa in condizioni migliori?
Bé mio caro amico permettimi di darti un consiglio: tieniti alla larga dalle coste italiane che è meglio.



9 novembre 2010

La Repubblica del disimpegno

Non le leggi ad personam; non i mille processi; non le accuse per mafia e corruzione; non la crisi economica o lo scandalo degli appalti nella terremotata L'Aquila: a mettere in crisi l'impero del più varipinto personaggio politico di questo primo decennio di XXI secolo sono scandali sessuali e ragazzine linguacciute a caccia di notorietà. Un governo, una nazione, un popolo messi in ginocchio dal potere indiscutibile della figa (e del viagra, dato che senza questa storia sarebbe già finita da un pezzo). Ma, prima ancora, dal proprio disimpegno e dalla rassegnazione diffusa.



2 novembre 2010

Videogiochi di pace

Videogiochi: un mondo a parte visto con terrore (spesso giustificato) sia dai genitori che ambiscono all'istruzione dei propri pargoli sia dagli educatori di professione che ne temono l'influsso nefasto sulle menti dei giovani virgulti di tutto il mondo.
E se invece vi dicessi che sul sito Games for change è possibile affrontare "virtualmente" alcune delle tematiche più scottanti della modernità in modo facile, divertente, gratuito e, soprattutto, istruttivo?
A volte andare oltre il contenitore per concentrarsi sul contenuto può non essere una cattiva idea.



29 ottobre 2010

Criminali incensurati

Oggi Repubblica ha rivelato che negli uffici della società Facebook a Palo Alto, California, è stato appena siglato un patto tra il maggior social network del mondo e le forze dell'ordine del nostro Paese.
L'accordo prevede la piena libertà per la polizia postale di visionare i contenuti degli utenti sul sito, sia per approfondire indagini già in atto che per "prevenire" nuovi reati.
Tra le grinfie dei detective virtuali finiranno non soltanto le informazioni relative a crimini attuati in prima persona quindi, ma sarà sufficiente avere un indagato tra i propri amici per giustificare l'intervento della polizia anche sulla nostre pagine.

Eppure, se non ricordo male, qualche mese fa si discuteva di una nuova legge (celebre e contestata "legge sulle intercettazioni" fortunatamente mai approvata) che difendesse la privacy del cittadino dalle "losche mire" dei magistrati comunisti. Sembra proprio che i nostri illuminati capi abbiano deciso di cambiare rotta....


26 ottobre 2010

Abbiamo bisogno di Annarella

Avvistata negli ultimi tempi, anche se a dire il vero sono anni che protesta senza che i media ne diano notizia, vecchietta molto combattiva nei pressi di Montecitorio.
Armata di slogan e striscioni dal sapore grillesco e di una verve polemica più che efficace nella sua veracità, Anna (Annarella per gli amici), questo il nome dell'arzilla contestatrice, non risparmia proprio nessuno: dall'ormai scontato presidente del Consiglio alle ministre scosciate agli alti prelati del Vaticano la "nonnina combattente" (com'è stata nominata nella pagina Facebook a lei dedicata) ha qualcosa da dire su tutti. E non sono commenti piacevoli.


18 ottobre 2010

Un po' di umiltà on. Carlucci...

Bene, è evidente che abbiamo toccato il fondo.
Se Gabriella Carlucci (e nota bene, non esattamente una mente politica eccelsa ma una ex soubrette/show-girl/donna-di-facili costumi qualunque) si permette di lamentarsi del proprio immeritato stipendio da parlamentare, che ad oggi ammonta all'incirca a 20000 euro al mese a fronte di migliaia di famiglie per cui la fine del mese è ogni volta un traguardo importante, si può dire tranquillamente che la cricca al potere ha perso anche l'ultimo sprazzo di decenza che vagamente ci faceva ancora somigliare a una democrazia: il rispetto per l'intelligenza minima del proprio popolo e per i lavoratori.




14 ottobre 2010

L'università dei disoccupati

 Esattamente un mese fa Norman Zarcone, 27enne dottorando in filosofia presso l'università di Palermo, si è ucciso buttandosi dal tetto dell'edificio che ospita la sua ormai ex-facoltà.
Ieri in suo onore si è celebrata una funzione religiosa; gli amici hanno organizzato una fiaccolata; alcuni artisti hanno contribuito con canzoni o poesie ed infine è stato proiettato un video dedicato al giovane studente: l'impegno e il senso di libertà di Norman sono stati più volte ribaditi, in un'atmosfera di comprensibile commozione generale.
Eppure la domanda fondamentale, quel "perché?" che ognuno di noi credo si sia posto nell'apprendere la notizia, nel racconto della disgrazia viene appena citato, quasi fosse un elemento secondario o un inutile contorno a puro titolo informativo.

11 ottobre 2010

I Simpson visti da Bansky

L'artista e attivista britannico Bansky, figura di culto nell'ambiente underground internazionale per il carattere provocatorio, quando non proprio sovversivo, di molte sue opere, ha realizzato una speciale sigla di apertura (video postato a fondo pagina, ndr) per quello che ad oggi è probabilmente l'unico programma "alternativo" altrettanto di culto (e da almeno 20 anni): i Simpson.
Una collaborazione  che com'era facile immaginare non è passata inosservata.

10 ottobre 2010

Forse.....

Ieri quattro militari italiani sono rimasti uccisi, e un altro ferito, in un attentato kamikaze (rivendicato dai talebani) nella Valle del Gulistan, di ritorno da una missione nell provincia nell'area sud-occidentale afghana di Farah.
E come sempre accade in questi casi la spicciola retorica dei media "ufficiali" e del mondo politico in toto non si è fatta attendere: panegirici  sul coraggio, la disciplina, la virtù dei nostri giovani sacrificati all'altare della pace (!!!) internazionale si sprecano, mentre giornali e soprattutto tv si fanno ogni giorno più sfacciati nello speculare sulle vite dei defunti, siano essi militari o civili anche più innocenti (vedesi il recente caso di Sarah Scazzi, di cui credo parlerò in un prossimo post se troverò il tempo).

4 ottobre 2010

Do you love...?

Quanto accaduto ieri mattina (domeica 3 ottobre, ndr) alla libreria "Altroquando" di Palermo è un vero e proprio atto di repressione, un'imposizione bella e buona ai danni degli intelletti dei titolari e dei loro "sostenitori".
Andiamo con ordine: in occasione della visita pastorale di papa Benedetto XVI  al capoluogo siculo, consistente in una gitarella pomeridiana per le vie del centro con seguito di fanfare e pretucoli vari, il proprietario della suddetta libreria (anche se in realtà più che altro di fumetteria si tratta) aveva la malaugurata idea di affiggere alla propria vetrina un cartello recante la scritta: "We love Milingo"; chiaro, ma non offensivo, messaggio circa la posizione del proprietario verso le questioni della cattolica chiesa di Roma.

Se mi salta il Grillo...

Lo confesso: settimana scorsa sono partito dalla ridente cittadina brianzola in cui abito alla volta di Cesena, dove come molti di voi sapranno ha avuto luogo l'ormai fantomatico "Woodstock a 5 Stelle", festival musical-culturale organizzato dal "Movimento a 5 Stelle" del comico/politico/profeta Beppe Grillo.Non voglio qui soffermarmi sulla validità o meno del progetto, né tantomeno presentare  sfilze di dati senza senso e non verificabili (tanto amati da istituzioni e organzzatori di qualsiasi manifestazione). Ma, e credo sia importante precisarlo, ci tengo anche a dire di non essere mai stato (né di esserlo diventato ora) un "grillino",  come siamo stati tutti inopinatamente ribattezzati dalla stampa e dalle sempre più fantasiose reti televisive.